FINALMENTE SI PIANTA

FINALMENTE SI PIANTA

Il terreno è stato lavorato, concimato, le temperature sono in aumento e finalmente è giunto il momento di piantare!


ma ne sei proprio sicuro? Tutta la fatica fatta questo inverno e ora ti dico che ancora non puoi piantare? In effetti mancano ancora un paio di passaggi che però ti renderanno la vita da agricoltore mooooolto più facile! Ecco quali sono:


1- La Pianificazione

Devi avere bene in mente cosa vuoi piantare e devi relazionarlo con lo spazio che hai a disposizione. Ogni coltura ha un proprio spazio vitale ma devi considerare anche il tuo di spazio vitale, quello che ti permetterà di passare tra una pianta e l’altra per controllare, fare le legature, estirpare le erbacce, dare i trattamenti, concimare e soprattutto raccogliere.

Angurie, meloni e zucche necessitano di 100-150 cm tra una pianta e l’altra
le zucchine di circa 70-80cm
pomodori, peperoni, melanzane, cetrioli, cavoli e broccoli circa 40 cm
bietole, cicorie, insalate, sedani, finocchi circa 25-30 cm
cipolle, agli, porri circa 10 cm
carote, ravanelli, prezzemolo, basilico circa 5 cm

Il trucco: prendi le misure del tuo orto e fai un disegno in scala. Sapendo lo spazio vitale di ogni coltura e considerando lo spazio per il passaggio suddividi l'orto. In questo modo avrai ben chiaro dove posizionare le file e anche quante piante ti occorreranno ma non solo...in pratica hai già pianificato anche l'impianto di irrigazione!

2- L'impianto di irrigazione

Ti parlo subito di IMPIANTO DI IRRIGAZIONE e non di semplice irrigazione perchè vorrei spiegarti un metodo veloce e furbo per risparmiare tantissima acqua e sopratutto tantissimo tempo: hai mai sentito parlare di Goccia a Goccia?
L'impianto goccia a goccia prevede l'utilizzo di un particolare tubo, micro-forato a distanze predefinite, tipo ogni 10 o 20 cm da cui per pressione usciranno delle gocce che andranno ad irrigare le piantine.
L'impianto goccia a goccia andrà collegato alla fonte d'acqua mediante un normale tubo di irrigazione. Per creare l'impianto ti occorreranno anche gli attacchi, i giunti, i tappi di chiusura, i rubinetti. L'investimento iniziale sarà totalmente ripagato in termini di risparmio di acqua e di tempo. I pezzi fissi come gli attacchi e i giunti dureranno per molti anni mentre la manichetta micro-forata dura in media un paio d'anni (con il tempo i fori si chiuderanno per colpa dal calcare) ma ha un costo molto basso. Ecco un esempio esplicativo

orto con impianto goccia a goccia

Il trucco: applica un Timer tra il rubinetto principale ed il tubo di irrigazione, in questo modo potrai decidere ogni quanto irrigare e anche per quanti minuti/ore. In pratica ti dimenticherai di dover irrigare l'orto!

NB: quando monterai le manichette per il goccia a goccia fai attenzione che la parte da cui fuoriescono le gocce sia rivolta verso il cielo. Non puoi sbagliarti, di solito è contrassegnata con dei segni colorati!

3- Erbacce? No grazie!

Le erbacce che ricrescono in continuazione sono forse il problema principale per cui dopo l'iniziale entusiasmo, stanchi e avviliti nell'affrontare una battaglia persa fin dall'inizio, lasciamo l'orto a se stesso, facendolo tramutare praticamente in una giungla. Ma una soluzione esiste ed è anche pratica ed economica. Basterà applicare, sopra l'impianto di irrigazione già montato, un tessuto detto "antialga" o  un telo nero di plastica. La differenza tra il tessuto e il telo sta nel fatto che il tessuto permette all'acqua di passare ed è quindi più traspirante rispetto al telo nero di plastica. Tuttavia il tessuto ha anche un costo maggiore rispetto al telo e bisogna considerare che se non si vogliono piantare le colture nello stesso posto dell'anno precedente si potrebbe aver bisogno di cambiarlo anno dopo anno.
Il segreto nell'utilizzare un tessuto/telo nero sta nel fatto che essendo di colore scuro questo non permette alla luce solare di far germogliare i semi delle infestanti. Quanto sarà il momento di piantare le piantine orticole sarà sufficiente bucare il telo con delle forbici o un qualsiasi strumento appuntito e allargare leggermente quel tanto che basta per inserire la pianta.

Utilizzare il tessuto o il telo permette anche di proteggere le colture, soprattutto quelle basse come le insalate e le fragole, da botriti e muffe che potrebbero crearsi per il contatto con il terreno.

Ultimo, ma non ultimo, l'utilizzo del tessuto/telo può considerarsi in fin dei conti un metodo rispettoso dell'ambiente perchè permette di evitare di diserbare il terreno inquinandolo con sostanze nocive e residuali.

NB: tutti i residui di plastica del telo e del tessuto non vanno lasciati sul terreno ma vanno smaltiti facendo la raccolta differenziata! Abbiate sempre cura dell'ambiente, mi raccomando!

Una soluzione alternativa e plastic free prevede invece si creare uno strato di almeno 10 cm pacciamatura composta da sfalci verdi, erba tagliata o paglia da applicare intorno alle piante e dove non si vuole che crescano le erbacce. Nel tempo lo strato tenderà a diradarsi e a scendere di spessore e dovrà essere rigenerato. Decomponendosi tuttavia ha il vantaggio di apportare sostanze nutritive al terreno e di incrementare la presenza di microorganismi a favore della fertilità del terreno.

Sei contrario all'utilizzo di diserbanti ma la soluzione del telo nero non ti convince e quella della pacciamatura di sembra troppo complicata? Armato di zappino e buona volontà non ti resta che eliminare le erbacce alla vecchia maniera. 
Togliere le erbacce è un lavoro duro ma deve esser fatto in quanto queste vanno in competizione con le piantine orticole assorbendo al posto loro nutrimento e acqua.